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ELISA
Sono Elisa, ho 16 anni, frequento la 3° B
dell istituto tecnico commerciale di Senorbì, abito a
Selegas da sempre e ne vado fiera. Tutti mi dicono che vivere qui
è una noia, che in giro si vede sempre la solita gente. A me
invece, piace moltissimo: non è per nulla una noia, io trovo
sempre qualcosa di divertente da fare, e poi vedere sempre la
"solita gente" mi da un senso di sicurezza. Con questo
non voglio dire che ho paura di conoscere altre persone, anzi,
quando si tratta di fare nuove amicizie, io sono la prima a farsi
avanti anche se poi ci metto parecchio tempo ad aprirmi, perché
prima di dare confidenza a una persona sconosciuta, devo
conoscerla, sapere che tipo è, perché mi è capitato di
"credere" di conoscere delle persone che alla fine mi
hanno delusa molto profondamente. Come si sarà capito, io sono
molto timida, e landare a Senorbì mi aiuta moltissimo,
perché mi mette in contatto con nuove persone di altri paesi del
circondario. Ma non solo a scuola io riesco a confrontarmi con
ragazzi e ragazze della mia età, ma anche allincontro
settimanale organizzato dal nostro parroco, don Gigi. Infatti,
lui, qualche tempo fa propose a me e alle mie amiche di riunirci
nei locali della parrocchia.
E di seguire una serie di incontri che
sarebbero stati utili a tutte noi per la nostra crescita
interiore. Io, un po per gioco, un po per curiosità,
iniziai ad andare alle riunioni. Ancora oggi ci vado, e devo dire
che le trovo davvero interessanti e costruttive. Abbiamo anche
partecipato a dei ritiri spirituali. Questo può sembrare
alquanto strano e noioso, ma sono stati molto tonificanti perché
ho potuto conoscere di più me stessa e Dio. Non pensate mai che
tutte queste esperienze non servano a nulla, anzi mi ritengo
davvero fortunata perché tanti miei coetanei, dopo la cresima,
non hanno più messo piede in chiesa . Tra le cause che portano
un ragazzo ad allontanarsi dalla pratica religiosa ci può essere
la noia. Non si è scoperto o meglio approfondito, a tal punto da
ritenerlo indispensabile, lincontro con Dio.
Si perché chi fa una forte esperienza di Dio,
a qualsiasi età, scopre la bellezza e la gioia della vita. E tu
ragazzo, che ti trovi di fronte al computer, sei annoiato o
felice? Sei lontano da Dio o lo preghi quotidianamente?
Ho limpressione che diversi considerino
la preghiera monotona e noiosa; ma non è vero, al contrario, il
dialogo con Dio, personale o comunitario, porta alla serenità
nel cuore, alla certezza che Dio Padre ci ama immensamente.
Provare per credere, come diceva una vecchia pubblicità.
Ciao
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KATIA
Salve!
Mi chiamo Katia, sono una quindicenne, e abito in paesino in
provincia di Cagliari, Selegas. Due sono le note liete che desidero mettere in
evidenza del mio paese: la familiarità che caratterizza i piccoli centri e la
presenza di tanti giovani. Molti di questi rientrano tra i miei amici che
incontro in piazza tutte le sere e agli allenamenti di pallavolo, la mia grande
passione Naturalmente trovo il tempo non solo da dedicare allo studio ma anche
ad altre attività di riflessione e di meditazione. Infatti, una volta la
settimana, con altre ragazze, più o meno della mia età, partecipo agli
incontri guidati dal nostro parroco Don Gigi. Durante questi incontri trovo la
capacità di guardare dentro di me stessa e di trovare, tante risposte che mi
aiutano a conoscere meglio il mio "io". Le riunioni sono molto
interessanti, e si svolgono su argomenti che riguardano soprattutto i problemi
di noi giovani. Mi ritengo molto soddisfatta e da quando ho iniziato questo
cammino, affronto ogni nuovo giorno con un grande sorriso e tanta sicurezza.
Ciao
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SONIA
Ciao, sono Sonia, ho 16 anni, abito a Selegas e
sono molto felice di vivere qui. Infatti, mi trovo benissimo, è
un paese tranquillo e cè gente molto simpatica.
Già da tre anni seguo le riunioni di Don Gigi
e devo affermare che sono molto costruttive e interessanti
perché mi aiutano a vivere nella pace con Dio. Spero che con
queste mie poche parole, la testimonianza della fede nel
quotidiano riesca ad avvicinare i miei coetanei alla vera
felicità ossia Dio.
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Maria Paola
Mi chiamo Maria Paola, ho sedici anni e abito a
Selegas. Frequento loratorio parrocchiale e questo è il
terzo anno che faccio parte del gruppo adolescenti che ogni
giovedì, alle ore 18.00, si incontra con Don Gigi. La mia
opinione su questi incontri la posso esprimere con tre parole: 1)
Coinvolgente; 2)Interessante; 3) Aperta a tutti i ragazzi.
Una volta la settimana ci ritroviamo per
discutere, allincirca unora, di un argomento scelto
dal nostro "don" o da noi stesse. Alcuni argomenti
hanno catturato la mia attenzione, in modo particolare: a) La
libertà; b) Lamicizia;
c) Ci conosciamo abbastanza? Sono temi che mi
hanno sempre attirato e penso che sia lo stesso anche per le mie
coetanee.
Molti giovani si lamentano perché non riescono
a divertirsi, li comprendo, perché anchio prima ero come
loro; ma pian piano frequentando loratorio ho capito che il
vero divertimento non si trova nel male e nella vita non bisogna
essere superficiali; le cose profonde sono le più belle, possono
essere minuzie che possiamo e dobbiamo rendere enormi e
importanti apprezzandole.
Lelemento base dei nostri incontri è
lamicizia, quel sentimento straordinario che ognuna di noi
nutre per laltra. Mai pregiudizi e discordie : la gioie e
lintesa sono di casa.
Come secondo punto metterei lascolto.
Questo è un altro fattore importante indispensabile per
procedere felicemente e discutere senza disguidi; tutti ascoltano
e tutti devono essere ascoltati! A volte questo non è facile,
perché il clima che si crea allinterno del gruppo porta ad
essere spontanee e "chiacchierone", dimenticando a
volte, limportanza di far parlare anche le altre.
Il terzo elemento è la collaborazione. La
trovo necessaria per rendere concrete le nostre idee, perché
senza limpegno di tutte la realizzazione dei nostri
progetti diventa ardua.
Un grazie al Signore che continua a
manifestarmi la sua benevolenza, invitandoci, attraverso il
"don", a partecipare agli incontri, utilissimi per la
mia crescita.
Alessandra
Ciao
sono Alessandra,
abito
a Selegas, un paesino in provincia di Cagliari. Ho 15 anni e frequento la classe
II dell’istituto socio-pedagogico di San Gavino Monreale. Lo studio mi impegna
per gran parte del pomeriggio e nel tempo libero esco con gli amici.Il mio sport
preferito è la pallavolo, tre volte la settimana facciamo gli allenamenti.
Il giovedì prendo
parte all’incontro degli adolescenti, guidato dal nostro don. Insieme parliamo
delle tematiche riguardanti la nostra età. In queste riunioni mi trovo molto
bene, anche perché, ho imparato a
conoscere meglio me stessa e gli altri. Spero che questo cammino continui e il
gruppo cresca sempre di più.
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SARA
CIAO SONO SARA, HO 15 ANNI E FREQUENTO LA 2^
CLASSE DEL LICEO SCIENTIFICO "G. MARCONI" DI SAN GAVINO
MONREALE, UNA SCUOLA MOLTO FATICOSA SIA PERCHE, ESSENDO UN
CORSO SPERIMENTALE A INDIRIZZO LINGUISTICO, CI SONO TANTE MATERIE
NON FACILI E ANCHE PERCHE OGNI MATTINA MI ALZO MOLTO PRESTO
PER POTER RAGGIUNGERE COL PULLMAN SAN GAVINO CHE DISTA CIRCA 35
KM DA SELEGAS. DI ME DICONO CHE SONO UNA RAGAZZA SOCIEVOLE E
ESTROVERSA MA ANCHE MOLTO TESTARDA E UN PO TROPPO
PESSIMISTA. OLTRE ALLA SCUOLA HO ALTRI INTERESSI DEI QUALI MI
OCCUPO DURANTE IL MIO TEMPO LIBERO: FACCIO PARTE DEL GRUPPO
FOLCLORISTICO "SU MORI" FONDATO DALLA PRO LOCO DI
SELEGAS. OGNI SETTIMANA FACCIO TRE ORE DI PROVE SIA DI BALLO CHE
DI CANTO ALLA RISCOPERTA DELLA CULTURA TRADIZIONALE SARDA.
INOLTRE FACCIO PARTE ANCHE DELLA SQUADRA DI PALLAVOLO "PINK
VOLLEY" DA POCO ABBIAMO INIZIATO IL CAMPIONATO A LIVELLO
PROVINCIALE. IO SONO ALZATRICE, QUELLA CHE (COME DICE IL MIO
ALLENATORE) FA IL GIOCO DI TUTTA LA SQUADRA. COME TUTTI I RAGAZZI
DELLA MIA ETA, MI PIACE MOLTO ASCOLTARE LA MUSICA, TRANNE
QUELLA CLASSICA, USCIRE CON I MIEI AMICI E GUARDARE LA TV. LA
DOMENICA SEGUO LE PARTITE DI CALCIO, IN PARTICOLARE QUELLE DEL
CAGLIARI, DEL QUALE SONO UNA TIFOSA DA SEMPRE, ANCHE SE IL MIO
GIOCATORE PREFERITO E DELLINTER, OVVERO CHRISTIAN VIERI. A LIVELLO PARROCCHIALE, SONO UNA ELEMENTO DEL
CORO " MARIA DI LOURDES" CHE OGNI SABATO ANIMA LA MESSA
VESPERTINA. INOLTRE FREQUENTO DA CIRCA DUE ANNI, UNA VOLTA ALLA
SETTIMANA, GLI INCONTRI PER ADOLESCENTI PRESIEDUTI DAL
"DON". ANCHE SE PUO SEMBRARE POCO UNORA
ALLA SETTIMANA, IN QUESTI DUE ANNI SONO RIMASTA MOLTO ENTUSIASTA
DEI RISULTATI OTTENUTI FINO AD ORA. QUESTI INCONTRI, OLTRE AD
AVERMI ARRICCHITO COME CRISTIANA, MI HANNO INSEGNATO A CONOSCERE
MEGLIO ME STESSA, COSA APPARENTEMENTE FACILE E SOPRATTUTTO
CONOSCERE GLI ALTRI, NON SOLO PER I LORO DIFETTI, SPESSO I PRIMI
AD ESSERE GIUDICATI, MA ANCHE PER I LORO PREGI. IN PIU
ABBIAMO APPROFONDITO E COMMENTATO ALCUNI BRANI DEL VANGELO,
METTENDO IN LUCE GLI INSEGNAMENTI DI GESU' E I VALORI CHE LA
CHIESA CI INSEGNA. LE ESPERIENZE PIU IMPORTANTI CHE HO
FATTO COL MIO GRUPPO SONO STATI I RITIRI SPIRITUALI A MANDAS E A
SANLURI, DUE GIORNATE PASSATE IN PREGHIERA E A RIFLETTERE, E I
DUE INCONTRI CON DEI GIOVANI PROVENIENTI DA ALCUNE PARROCCHIE DI
CAGLIARI E QUARTU SANTELENA (OPERA GRUPPI GIOVANILI
INCONTRI), I QUALI CI HANNO DATO LE LORO TESTIMONIANZE DA
PRENDERE COME ESEMPIO PER CAPIRE IL VERO SIGNIFICATO DELLA FEDE
CRISTIANA. CON LORO ABBIAMO CANTATO E CI SIAMO DIVERTITI TANTO.
MI AUGURO DI CONTINUARE A COLTIVARE QUESTI MIEI INTERESSI
AFFINCHE POSSA CRESCERE E MATURARE SIA LIVELLO SOCIALE CHE
SPIRITUALE.
| Salve, sono una ragazza sedicenne, abito a
Selegas e di questo ne vado molto fiera. Frequento il liceo
scientifico che mi piace tanto. Da sempre ho frequentato la
Chiesa con molto entusiasmo perché pregare e ascoltare la Parola
di Dio è fondamentale per crescere umanamente e cristianamente.
Infatti, anche dopo la cresima, come molti miei amici/e, ho
voluto mantenere fede agli impegni di cristiana. Da tre anni
faccio parte di un gruppo, che è seguito dal nostro
"don". Con lui abbiamo intrapreso un cammino che ci
sarà utile per il nostro avvenire e ampliare le nostre
conoscenze. Frequentavo il Movimento mariano giovanile, ora il
mio interesse è rivolto al gruppo missionario perché desidero
aiutare concretamente le persone che in questo momento soffrono.
Mi ripeto sempre "la vita è un dono di Dio e non bisogna
sprecarla anzi bisogna impiegarla per aiutare i poveri". Una
frase molto indicativa che intendo mettere in pratica. Ho sempre
cercato di coinvolgere quelli che mi stanno vicino ad andare in
Chiesa, alcune volte ci sono riuscita, ma non è così facile
Tutte queste cose mi rendono molto felice. Ho partecipato con
gioia a diversi ritiri spirituali: sono opportunità splendide
che il Signore ti offre per riflettere e pregare e conoscere
meglio le ragazze del gruppo. Invito tutti i ragazzi di qualsiasi
città o paese, a prendere parte alla riunioni che organizza la
Chiesa diocesana e la parrocchia. E necessario cercare e
ascoltare il Signore non solo quando siamo in difficoltà ma
continuamente. Seguite il vostro cuore e non fatevi condizionare
dagli altri. |
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| Ciao a tutti, sono una ragazza di Selegas, ho
sedici anni e frequento lIstituto Tecnico Commerciale.
Selegas è un paesino abitato da persone simpatiche e socievoli.
Circa sette anni fa sono venuta a vivere qui ambientandomi molto
facilmente. Fin da piccola ho frequentato la parrocchia, non
perché costretta, ma per una scelta personale, per manifestare
la gioia che sentivo nel profondo del cuore. Ho partecipato per
diverso tempo agli incontri del gruppo giovanile mariano.
Attualmente faccio parte del gruppo adolescenti che il giovedì
si incontra con don Gigi per approfondire il cammino di fede.
Trovo la riunione bella, interessante e soprattutto istruttiva.
Grazie al nostro parroco ho avuto la possibilità di partecipare
ad alcuni ritiri e giornate con altri gruppi parrocchiali. I
risultati sono stati più che soddisfacenti: ho ampliato le mie
conoscenze e sconfitto la timidezza.. Inoltre mi accorgo che
siamo in grado di dialogare più facilmente con Dio, sempre
pronto ad aiutarci nelle difficoltà della vita e a comunicare
agevolmente con le persone presenti nella realtà quotidiana.
Considerando limportanza di questi incontri e
limpossibilità per molti giovani a prenderne parte,
ritengo di essere una ragazza molto fortunata. Ascoltate sempre
la Parola del Signore, vi sarà daiuto. |
Sabrina
Ciao
a tutti,
sono Sabrina, una ragazza di 15 anni, frequento la seconda superiore
dell’Istituto Tecnico di Senorbì. La mia scuola è impegnativa perché
contiene certe materie che ritengo non troppo facili in quanto basate sulla
matematica e sul disegno tecnico. La struttura dell’edificio è ampia ma non
basta a contenere il numero di iscritti, per cui il comune dispone di altre sedi
distaccate. Secondo quello che mi dicono gli amici, sono molto simpatica e tutti
mi chiedono come faccio ad essere sempre così allegra e sorridente. Sono una
cintura nera di taekwon-do, ma piace anche ballare e giocare a pallavolo e oltre
a questo una giorno alla settimana partecipo agli incontri che il nostro
“don” tiene per noi giovani. Sono molto interessanti e mi aiutano a fare del
bene agli altri e a me stessa e a crescere nel cammino della mia vita. Il nostro
parroco ci ha dato la possibilità
di incontrare i gli adolescenti dei paesi limitrofi: Suelli e Senorbì. Non sono
mancati i ritiri spirituali svoltisi in questi anni a Mandas e Sanluri. Inoltre
abbiamo avuto una due giorni nel nostro paese, durante i quali ci sono state
delle testimonianze di ragazzi di una parrocchia di Cagliari. E’ stata
un’esperienza meravigliosa che ha aperto il mio cuore agli altri. Di questo
sono molto felice. Colgo l’occasione per augurare a tutti buone feste.
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Laura
Ciao sono
Laura, una ragazza di 16 anni, sono studentessa del liceo scientifico a San
Gavino e sono in 3b. Pur non essendo bravissima ho sempre cercato di impegnarmi
e per ora sono stata sempre promossa. Sono una ragazza molto allegra che ama
divertirsi ed essere attiva, apparentemente possono sembrare un po' pigrona,
odio la noia e tanto più la solitudine. Durante la settimana esclusi il sabato
e la domenica, dove esco con le mie amiche, oltre le attività scolastiche svolgo
un'altra serie di impegni di cui vado fiera. Da qualche mese faccio parte di
un gruppo folkloristico che si riunisce due volte ala settimana per fare le
prove. Con una mia amica siamo vice catechistiche e insieme alla suora guidiamo
la quarta elementare. Da circa tre anni faccio parte del gruppo adolescenti
che si incontra con il "don" ogni settimana, il giovedì.. Durante questa riunione
non solo preghiamo come tutti pensano ma anche parliamo, discutiamo come un
gruppo di amici su tematiche a noi care, e soprattutto impariamo a conoscere
meglio noi stesse e specialmente le altre.. Per ora è solo un gruppo femminile
di circa 20 ragazze, mentre i ragazzi non hanno ancora ceduto al nostro invito.
Quando ho un po' di tempo mi riposo e guardo la tv. Mi piacerebbe poter fare
dello sport, ginnastica ritmica o danza in quanto il ballo è la mia passione.
Ascolto molto volentieri gli 883 perché le loro canzoni rispecchiano la mia
vita. Il mio moto: non smettere mai di sorridere .
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Marianna
Salve!
Mi chiamo Marianna, frequento la 3° classe del Liceo Scientifico, sono
catechista e faccio parte del gruppo adolescenti che si riunisce una volta la
settimana, seguito dal nostro “don”. Mi piace tantissimo ballare, recitare,
stare insieme agli altri…insomma, odio rimanere inattiva. Apprezzo le piccole
“cose”, apparentemente insignificanti e banali, che nascondono un bene
prezioso e un’infinita novità impedendomi di finire nella ragnatela
della noia. Sono felice di “raccontarmi” perché voglio trasmettervi la mia
gioia e positività nell’osservare la vita. Vorrei che tutti, come me, siano
sempre col sorriso inciso sulle labbra, siano fieri di ciò che sono nella loro
finitezza, abbiano una contentezza incontenibile per le vicende che accadono
loro, anche se queste possono sembrare molto negative e tristi. Infatti dietro
di esse si nascondono degli insegnamenti di vita: ci fanno crescere e
migliorare. Voi che leggete questo mio scritto non crediate di scamparvela! Da
questo momento avete un compito da svolgere: dovete sorridere, sorridere,
sorridere, quando vi capita qualche avvenimento che vi fa venire voglia di
piangere, di abbandonare tutto, pensate che gli altri hanno bisogno di voi. Non
siete qui per voi, ma per gli altri, perciò, come scrive A. Manzoni:”regala
un sorriso quando hai voglia di piangere”. Ciao
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Iole, "noi
giovani d'oggi".
Ciao a tutti!
Io mi chiamo Iole, ho quasi sedici anni e abito a Selegas, un piccolo paese
della Sardegna meridionale, di 1300 abitanti.Frequento la classe 2^ AL dell'Istituto
Magistrale "E. Lussu" a S. Gavino (sezione sperimentale linguistica) e, come
sport, pratico la pallavolo. Tra i miei impegni settimanali, tra cui l'allenamento
tre volte per circa due ore la settimana, lo studio ecc… c'è anche la riunione
degli adolescenti, il giovedì. Una ventina di ragazze della mia età si ritrovano
con il nostro "don" per affrontare e discutere, spesso con opinioni diverse,
temi che ci riguardano da vicino. Ovviamente nel trattare gli argomenti si va
con un certo ordine e grado, perciò è richiesta la costanza di chi far parte
del gruppo a questo particolare momento della settimana. Ho detto "particolare
momento" in quanto quest'incontro è una delle poche possibilità che abbiamo
ormai oggi di poterci confrontare, di poter esprimere senza paure le nostre
opinioni e considerazioni su argomenti che in famiglia vengono considerati tabù
o comunque in generale dagli adulti "cose di cui è meglio non parlare". Si,
proprio così; ciò che non sopporto della maggior parte degli adulti (perché
per fortuna non sono tutti così!) è questo non voler sentire le cose che i giovani
hanno da dire, il prenderle per nulla in esame e secondo me è proprio per questi
motivi che oggi assistiamo impotenti allo sfascio, al decadimento e al disfacimento
di tutti i valori che sembravano definitivamente conquistati dall'umanità all'epoca
delle grandi rivoluzioni. Mi è capitato molte volte di sentire dire: " i giovani
d'oggi, non sono più quelli di una volta; i giovani d'oggi non hanno più valori"
Ma chi l'ha detto che è cosi? L'unica differenza tra i giovani di oggi e di
ieri è che quest'ultimi accettavano tutto ciò che veniva loro imposto, ubbidivano
agli ordini e ai voleri degli altri senza discutere, tenevano di più all'opinione
che la gente si era fatta di loro piuttosto che a curare quello che sentivano
e sapevano di essere veramente. Tutto ciò per seguire il "buon costume", che
ti permetteva di non essere estromesso dalla società. Noi giovani d'oggi siamo
molto più combattivi e ribelli e per niente disposti ad imparare cos'è la vita
come quando ci viene insegnato a mangiare la carne; siamo sempre pronti a imparare,
a mettere tutto in discussione. Abbiamo una grandissima voglia di lottare affinché
i valori come l'uguaglianza, la pace, l'amicizia, la solidarietà, l'amore non
diventino semplici "utopie umane" ma i pilastri le fondamenta della società
futura, di sapere e di libertà. Io personalmente ci tengo molto al fatto che
tutti affermare la propria diversità ( che sono una grande ricchezza per ogni
società) senza ostacoli, che tutti abbiano piena libertà di parola e di stampa,
ma soprattutto al dialogo e alla non violenza. Noi giovani d'oggi siamo allo
stesso tempo preoccupati e dispiaciuti perché assistiamo al ritmo di una società
di adulti senza volto, di corruzione, sempre più crudele, ipocrita ed egoista.
Coloro che ci dovrebbero dare l'esempio (vedi i politici) sono i peggiori, ed
è così che ci passa la metà della voglia di cambiare il mondo con cui partiamo
entusiasti, Naturalmente, i giovani ribelli ci sono sempre stati, ma una fascia
marginale della società, perché si è sempre provveduto a tapparli la bocca a
tutti. Il messaggio che vorrei lanciare ai giovani che leggeranno questo mio
scritto è questo:"fatevi coraggio.! Siate combattivi nel difendere le cose e
i valori a cui siete attaccati; non abbiate di compiere le vostre azioni e le
vostre scelte perché chi vi vuole bene capirà e vi aiuterà a portarle avanti.
Lottate e non fatevi mai venire meno la voglia di andare avanti e di cambiare
in meglio le cose!". Quello che ho da dire agli adulti è questo:" ascoltateci
come siete stati ascoltati voi nel fio fiore degli anni. Non dimenticate cosa
si prova a non essere stati ascoltati e comunque a dover risolvere i numerosi
problemi che si hanno da affrontare in questo periodo che caratterizzerà per
sempre il proprio modo di pensare e vivere la vita. Non siate egoisti e vendicativi,
decidetevi di mostrarci che anche voi siete per la cultura della non violenza,
del dialogo e del rispetto reciproco; aiutate i giovani in difficoltà a riflettere
su quanto sia preziosa la vita!" Dopo di tutto ciò vorrei ringraziare don Gigi
per averci dato la possibilità di esprimere le nostre opinioni e a tutti quelli
che presteranno ascolto al mio intervento. Ciao a tutti, grazie della lettura,
Iole.
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Federica
Ciao a tutti! Mi chiamo
Federica. Sono una quindicenne che frequenta la prima B del liceo scientifico
"G. Marconi" di San Gavino. Ho preferito questa scuola perché apprezzo le lingue,
anche se mi rendo conto, che non è tanto facile, in quanto ho scelto il corso
sperimentale. E' molto duro per me alzarmi la mattina presto perché amo dormire.
Sono una ragaza spiritosa a cui piace molto scherzare e ridere,ho molti amici
con i quali vado molto d'accordo e incontro molto volentieri. Nel tempo libero
ascolto musica di tuti i generi, gioco con la play station e faccio parte della
squadra femminile di pallavolo (malgrado le mancate vittorie nel campionato
appena concluso) e vado agli allenamenti tre volte la settimana. Tra i tanti
hobby sottolineo il gruppo folkloristico. Quest'estate abbiamo partecipato a
diverse manifestazioni in alcuni paesi della zona che ci hanno permesso di conoscere
un sacco di gente e di scoprire i loro usi e costumi. Anche se ho tante atività
non trascuro gli impegni parrocchiali. Infatti, da poco tempo sono entrata a
far parte del gruppo degli adolescenti. Siamo guidati dal nostro "don" che ci
da la possibiltà di discutere argomenti che servono per la nostra formazione,
tra i quali la famiglia, gli amici, il rapporto con Dio e con la Chiesa. Sono
molto felice del gruppo perché mi trovo bene e mi sento particolarmente coinvolta
in ogni discussione. Con le mie coetane ho partecipato a due ritiri spirituali
che mi hanno permesso di socializzare e far emergere altre mie qualità che non
conoscevo appieno- Vado regolarmente a Messa perché questa è una delle promesse
che ho fatto il giorno della mia cresima. Spero di continuare nel migliore dei
modi il mio cammino spirituale, soprattutto partecipando agli incontri. Saluto
tuti quelli che leggeranno la mia testimonianza. Ciao, Federica.
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