Il mio paese

(gennaio)

 Selegas è un centro della Trexenta, nella provincia di Cagliari. Conta, oggi, circa millecinquecento abitanti.

D’antiche origini certamente, perché nelle sue campagne sono presenti ruderi di maestosi nuraghi che ci parlano dell’insediamento di nostri antenati in tempi molto remoti.    Selegas sorge su una piccola altura da dove si domina un panorama vario ed attraente. Dalle colline che la proteggono alle spalle dai venti, si scende degradando dolcemente verso la valle che giace ai suoi piedi.  È una valle molto fertile che, per molti secoli, ha fatto di Selegas il granaio della Trexenta e il paese più ricco del circondario. A Selegas vi erano i negozi più forniti di tutta la zona: scarpe abiti teleria, attrezzi per l’agricoltura e l’artigianato si compravano solo nei negozi di Selegas. Oggi l’agricoltura non ha più l’importanza di un tempo, perché con l’avvento delle nuove tecniche di coltivazione è venuta a mancare nei campi, la presenza massiccia dell’uomo. Essa dava sicurezza e benessere ad un gran numero d’operatori che dalla terra traeva ogni profitto.

 (febbraio)

In passato Selegas ospitava un gran numero di Nobili e Cavalieri. Essi erano discendenti diretti di quei personaggi che, si erano distinti per valore o per meriti vari durante la dominazione spagnola che, dal millecinquecento in poi governò la Sardegna. In cambio essi avevano ottenuto il titolo di Conte, ed estesi i possedimenti tramandati poi ai loro posteri che lentamente li avevano abbandonati. Oggi questi nobili abitano nelle grandi città; a loro è rimasto solo il titolo nobiliare.

La casa dei signori era molto vasta e bella. Un gran numero di domestiche la teneva sempre in ordine. Vi era chi si occupava della cucina, sempre spaziosa e ordinata e, chi teneva in ordine le stanze dei Signori e chi era direttamente responsabile della persona della padrona e delle loro figlie.

Il tutto era sotto il diretto controllo della signora che si serviva della competenza della capo cameriera.

 

Beppe

 

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